24 Novembre 2008

Ogni colore al cielo

Dedico questa nuova canzone della mitica Laura Pausini alla mia vecchia Panda, arsa viva il 14 novembre 2008. Con ciò voglio ricordarti per sempre nel mio cuore. Sarai sempre con me. Nessuna macchina prenderà il tuo posto, sarai sempre la numero uno per me.
Ti amo Panda!!


Per te mi spoglierei
quel gesto più segreto
con l'intima certezza che ora siamo in due
e ti racconterei
di tutto il mio passato
quello dove non hai camminato
quello che un giorno sarai

per te io ruberò
ogni colore al cielo
dipingerò i miei piedi e ti raggiungerò
per lasciare una traccia un sentiero
che mi riporti da te


Non avrò paura di volare in alto
disegnando un arco mi ritroverò
sulle tue ali grandi che mi prenderanno
come si appoggia un fiore sopra un ramo
come un rumore muore col silenzio c'è


io mi trascurerei se non ti avessi accanto
mi sentirei incompleta in compagnia di me
sono un libro interrotto incompiuto
da sempre in attesa di te


non avrò paura di volarti accanto
disegnando un arco
mi ritroverò
sulle tue mani grandi che mi salveranno
io ti dirò soltanto
che ti amo
e tu sarai la cura per rinascere


non avrò paura di volarti accanto
e con un lungo salto mi ritroverò
sulle tue ali grandi che ci porteranno
fino ad una luce buia da dividere


restituiremo insieme ogni colore al cielo
al cielo il suo colore a noi bastiamo noi

Tags: memoria
 
16 Aprile 2008

Principessa

"Tu zitta fra le lacrime ha fatto tutto lui
ubriaco come al solito padrone più che mai
un padre senza l'anima che mangia un po' di sé
e ha crocifisso l'angelo che c'era dentro te
e ora asciughi i tuoi occhi alla sottana
dolce figlia di un figlio di puttana
Non devi dirlo al parroco e forse neanche a Dio
ma devi sotterrartelo nel cuore amore mio
perciò stanotte chiuditi a chiave dentro te
e domattina aspettami ti porto via con me
Lasceremo su questo mondo infame
le carezze al fratellino ed al tuo cane
Vieni principessa ti porto via con me
ci sarà in questo mondo di merda
una rosa rossa da cogliere per te
e domeniche e sogni sull'erba
ci sarà un lavoro e il caldo di una stanza
e ogni giorno almeno un piatto di sperata speranza
Vieni principessa ti porto via con qua
questo mondo di fame e violenza finirà
Avevo un serramanico ma l'ho buttato via
in fondo a una discarica venendo a casa tua
e lì c'è nato un albero cresciuto come noi
sotto i due grandi noccioli che sono gli occhi tuoi
e ora dentro non c'è odio né vendetta
ma una foglia che vuol essere difesa e protetta
Vieni principessa ti porto via con me
fra le stelle di un altro pianeta
dove non c'è il grasso e maledetto re
che ti ha dato e ti ha preso la vita che c'è in te
dove il male non ti guarda e non ti tocca
e il sorriso vola ancora al nido della tua bocca
Vieni principessa ti porto via con me
fra le stelle di un altro pianeta
c'è un rosa rossa da cogliere per te
e domeniche e sogni di vita
vieni principessa ti porto via con me...
via con me"

Tags: canzone
 
12 Febbraio 2008

Una canzone veramente bellissima

Michele Zarrillo - "Il sopravvento"

Sai, questa vita e' impossibile
non lo vedi anche tu
quante lacrime scendono
non ho che te
per potermi difendere
anche se ormai
vincendo tutto abbiamo perso
siamo cresciuti e tutto
stava già cambiando
io e te accusati
di non aver mai sofferto
tutti i discorsi
dei più grandi sulla guerra
sui loro sacrifici
tutto già fatto
per noi ingrati e fortunati
e il loro esempio sempre qui
davanti ai denti
i vecchi se ne sono andati
via credendo
di lasciarci un paradiso
Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
ed io qui neanche più
che mi difendo
non è gente che ho apprezzato
non è quello che ho voluto
ma io ci vivevo
perché tutto è dato così
ed io qui neanche più
che mi difendo
Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
non lasciare queste mani
non lo so se c'è un domani
noi senza l'amore
non siamo nessuno di noi

E adesso basta
con il figlio fortunato
quello che ho avuto
è solo quello che ho trovato
e non è oro
tutto quello che riluce
eccetto a chi lo dice
Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
ed io qui neanche più
che mi difendo
non lasciare queste mani
non lo so se c'è un domani
noi senza l'amore
non siamo nessuno di noi
ed io qui neanche più
che mi difendo
Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
non lasciare queste mani
non lo so se c'è un domani
noi senza l'amore
non siamo nessuno di noi

Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
ed io qui neanche più
che mi difendo
non è gente che ho apprezzato
non è quello che ho voluto
ma io ci vivevo
perché tutto è dato così, così..
ed io qui neanche più
che mi difendo
Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
non lasciare queste mani
non lo so se c'è un domani
noi senza l'amore
non siamo nessuno di noi, di noi
ed io qui neanche più
che mi difendo
Questo mondo sta prendendo
il sopravvento
non lasciare queste mani
non lo so se c'è un domani
vincendo tutto abbiamo perso sai.

Questa canzone, del lontano 1997, rispecchia veramente la condizione di una persona che rincorre l'amore ma che per svariati motivi non lo raggiunge o non lo soddisfa. I veri principi e le vere principesse NON POSSONO VIVERE SENZA AMORE. In vista di san valentino, auguro a tutti i principi di trovare una principessa che li meriti. Buon San Valentino
 
04 Febbraio 2008

Dedicata a tutte le vere principesse

Autore: Pablo Neruda

Giochi ogni giorno...

Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitstrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grapolo tra le mie mani ogni giorno.

A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle.
chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.


Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ulitmo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.


Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
ed hai persino i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.

Dedicata a tutte le ragazze che credono veramente nel romanticismo e alle principesse che cercano il proprio
principe azzurro.

Il linguaggio dell'amore (e di una principessa, grazie Mikiamosara)

In quel momento fu come se il tempo si fermasse, e l'Anima del Mondo sorgesse con tutta la sua forza davanti al ragazzo. Quando guardò gli occhi di lei, un paio di occhi neri, le labbra indecise fra un sorriso e il silenzio, egli comprese la parte più importante e più saggia del Linguaggio che parlava il mondo e che chiunque, sulla terra, era in grado di capire con il proprio cuore. E si chiamava Amore, una cosa più antica degli uomini e persino del deserto, che tuttavia risorgeva sempre con la stessa forza dovunque due sguardi si incrociassero come si incrociarono quei due davanti a un pozzo. Le labbra della giovane, infine, decisero di accennare un sorriso: era un segnale, il segnale che il ragazzo aveva atteso per tanto tempo nel corso della vita, che aveva ricercato nelle pecore e nei libri, nei cristalli e nel silenzio del deserto. Ed era là, il linguaggio puro del mondo, senza alcuna spiegazione, perché l'universo non aveva bisogno di spiegazioni per proseguire il proprio cammino nello spazio senza fine. Tutto ciò che il ragazzo capiva in quel momento era che si trovava di fronte alla donna della sua vita e anche lei, senza alcun bisogno di parole, doveva esserne consapevole. Ne era certa più di quanto lo fosse di ogni altra cosa al mondo, anche se i genitori, e i genitori dei genitori, le avevano sempre detto che, prima di sposarsi, bisognava frequentarsi, fidanzarsi, conoscersi, e avere del denaro. Ma, forse, chi lo affermava non aveva mai conosciuto il linguaggio universale: perché, una volta che vi si penetra, è facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri si incontrano, e i loro sguardi si incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose sotto il sole sono state scritte dalla stessa Mano: la Mano che risveglia l'Amore e che ha creato un'anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole. Perché, se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell'umanità.

Grazie sara. tvtb
 
31 Gennaio 2008

Voglia di cambiare

Oggi ho raggiunto l'apice massimo della mia tristezza interiore. Tutto il pomeriggio passato sui colli euganei a meditare e riflettere su 19 anni e 5 mesi della mia vita.  Risultato? Zero meno. Le cause di tale input?? Sono uscito di recente da una storia in cui non mi sentivo pienamente soddisfatto, all'università qualche esame ok, gli amichi eamiche che non hanno tempo da dedicarmi causa fidanzate o amiche, e un disagio interiore tipico dell'età. E illento allontanamento dalla mia realtà sportiva, il tennis.  Come avete letto nel mio profilo, sono uno dei pochi ragazzi seri definibili "principi". E, come insegnano le fiabe, un vero principe azzurro non può vivere senza la sua principessa, una vera ragazza che sia onesta, fedele, sincera, leale e rispettosa. In questi giorni pensavo di averne conosciuta una, ma non si fa più sentire nè via sms nè via msn. Io ho bisogno di una vera principessa da amare, sulla quale puoi sempre contare per una coccola, abbraccio o carezza, che ti ami come la ami tu. Ho bisogno di una pricipessa.
 

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto